Intermezzo – La meliade

Quanto a lungo è durato il silenzio? Quando è successo che la terra, la nebbia, il vento hanno ricominciato a parlare?
La prima volta che ho riaperto gli occhi non ho riconosciuto nulla di ciò che vedevo. Il cielo, il paesaggio, l’albero in cui mi trovavo, era tutto nuovo.
Ed ero sola. Non c’erano le mie sorelle, non c’erano spiriti negli alberi e nella terra, non c’erano dei e guardiani a vegliare su quel bosco troppo piccolo e addomesticato.
C’ero io. C’era la mia solitudine. E c’era l’uomo che correva. Continua a leggere

Fabula IV

L’autobus si è piantato in mezzo all’incrocio, provocando le proteste dei tanti ciclisti che lo devono schivare. L’autista deve aver rinunciato a cercare di farlo ripartire: fuma appoggiato alla fiancata, mentre i passeggeri si allontanano borbottando. Sono soprattutto anziani, ma anche persone più giovani e ben vestite, che forse non volevano sgualcirsi gli abiti pedalando. Una donna bellissima si muove con cautela, attenta a non sollevare troppo la gonna che le arriva fino a terra. Zoppica un po’, e a ogni passo produce un lieve tintinnio metallico.
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